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    May 23

    Dal Dylan Dog

    LA LIBERTA'
     
    La libertà è un piccolo passero
    che vola e salta
    e vola salta e vola.
    E passa tra le sbarre del modo
    come ua carezza dolce
    come un colpo di pistola.
    La libertà e una freccia d'argento
    lanciata su un lago quieto di montagna.
    Manda cerchi d'acqua verso riva
    finchè tutto il lago ne sente parlare
    tanti cerchi d'acqua
    finchè qualcuno si tuffa a cercare.
    May 22

    UNA MIA POESIA

    SPERANZA
     
    Una risata, un fremito e la certezza di essere vivo;
    gli occhi, una luce intensa che va piano piano spegnendosi
    e la vita si annulla per lasciare posto alla morte interiore che mi avvolge
    nella sua campana di vetro rendendomi insensibile ed estraneo al mondo.
    Niente più gioia e non provo più emozioni.
    Rimango attonito a guardare, attraverso le pareti trasparenti della mia prigione,
    fuori, la gente che vive.
    Delle persone vengono verso di me e mandano in frantumi le pareti della mia prigione,
    mi liberano.
    Perchè lo fanno? Guardo i loro volti e trovo la risposta: hanno sentito il mio grido silenzioso.
    Ora sono vivo e mi guardo attorno:
    centinaia di prigioni e di barriere che attendono di essere infrante
    e centinaia di persone che nel silenzio gridano AIUTO!
     
    March 18

    Tramonto

    TRAMONTO

    Al tramonto
    gli ultimi granelli
    di sabbia scorrono
    nella clessidra
    del tempo.
    L'aria si fa fresca
    e lunghe ombre
    scivolano mute
    sulle orme
    ancora tiepide
    di un sole esausto.
    I rumori del giorno
    si sono sopiti
    assieme alle attese
    che giacciono stanche
    sulla sabbia
    ormai passata.

    paolo carbonaio

    March 05

    Pablo Neruda

    Lentamente muore

    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
    felicità.

    (P. Neruda)